ARTECHOUSE: Transient, Quayola-Seta

Thursday, January 13th, 2022
h. 7.00 pm
Artechouse, Washington, DC

This audiovisual concert features a Yamaha Disklavier DC7X ENSPIRE PRO, in partnership with Yamaha, also continues Quayola’s studio research on traditional artistic techniques in the context of human-machine relationship, which evolved into an intimate collaboration of classical music and painting.

This exhibition aims to blur the boundaries between image and sound, presenting a series of immersive audiovisual installations along with motorized pianos. Transient does not generate finite music and paintings, rather it presents the impermanence that lies behind its algorithmic potential. – Quayola

Transient – Impermanent Paintings is a duet of motorized pianos (disklavier) and video projections, combining human and technological elements through a system of unconventional generative algorithms.
Hyper-ralistic brushstrokes of very high resolution are articulated, projected in large dimensions, on the surface of a digital canvas, where the correspondences between signs and notes outline the contours of synaesthetic and polyphonic landscapes.
On the one hand, the project follows Quayola‘s research into traditional artistic techniques, in the context of the man-machine relationship, while moving away from formal subjects to focus on the computational substance of the algorithm; on the other, it is the beginning of a new collaborative path of sound and visual research with SETA.

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Giovedì 13 gennaio 2022
h. 19:00
Artechhouse, Washington, DC

Questo concerto audiovisivo che vedrà uno Yamaha Disklavier DC7X ENSPIRE PRO, in collaborazione con Yamaha, continua la ricerca in studio di Quayola sulle tecniche artistiche tradizionali nel contesto della relazione uomo-macchina, che si è evoluta in un’intima collaborazione tra musica classica e pittura.

Questa mostra mira a confondere i confini tra immagine e suono, presentando una serie di installazioni audiovisive immersive insieme a pianoforti motorizzati. Transient non genera musica e dipinti finiti, piuttosto presenta l’impermanenza che si nasconde dietro il suo potenziale algoritmico. – Quayola

Transient – Impermanent Paintings è un duetto di pianoforti motorizzati (disklavier) e proiezioni video, che combina elementi umani e tecnologici attraverso un sistema di algoritmi generativi non convenzionali. Pennellate iperralistiche ad altissima risoluzione si articolano, proiettate in grandi dimensioni, sulla superficie di una tela digitale, dove le corrispondenze tra segni e note delineano i contorni di paesaggi sinestetici e polifonici. Da un lato, il progetto segue la ricerca di Quayola sulle tecniche artistiche tradizionali, nel contesto del rapporto uomo-macchina, allontanandosi dai soggetti formali per concentrarsi sulla sostanza computazionale di l’algoritmo; dall’altro, è l’inizio di un nuovo percorso collaborativo di ricerca sonora e visiva con SETA.

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